Elezioni a Fermo, la lista “La Città che Vogliamo” si presenta: «Locomotiva della coalizione»

FERMO - La parola alla candidata sindaca, Angelica Malvatani che ha commentato: «È una campagna elettorale veramente popolare, in mezzo alle persone, è il metodo che ci siamo dati, prendendo ogni decisione e affrontando qualsiasi questione insieme. Ci abbiamo messo tutta la nostra energia e le nostre idee, ognuno con la sua storia personale, non sono mai da sola e questo il valore di questa esperienza. Andremo a governare tutti insieme. Questo è il nostro metodo e intendiamo andare avanti in questa maniera»

La lista Fermo la Citta che Vogliamo

Al bar Belli si è presentata, ieri pomeriggio, la lista “Fermo la città che vogliamo”. Il gruppo sostiene la candidata sindaca Angelica Malvatani. Il capolista Nicola Pascucci: «Siamo la locomotiva di questa coalizione». A dare il senso del progetto politico elettorale, i 27 candidati che condividono la stessa visione di città proiettata verso il futuro, all’insegna delle due parole più volte usate dalla candidata sindaca, Angelica Malvatani: cura e bellezza.

Il primo a parlare è stato il capolista, Nicola Pascucci: «È una grande responsabilità essere capolista. La nostra è una lista progressista di centrosinistra, come lo è dalla nascita nel 2020, per stare dalla parte dei diritti civili, degli ultimi e del sociale». «In questa coalizione – ha continuato Pascucci – ci siamo trovati a sostenere e a scegliere Angelica Malvatani in un percorso che definirei del tutto partecipato. Abbiamo deciso e dibattuto di qualsiasi cosa. I candidati, rappresentano la forza della nostra comunità. In ogni dibattito, tutto è realmente partecipato, dalle assemblee pubbliche alla campagna di ascolto, è veramente un percorso di partecipazione reale».

«Abbiamo un grande ruolo in questa coalizione, ci sentiamo – ha rimarcato Pascucci – la locomotiva della coalizione che ha voluto con grande forza i simboli dei partiti e si sente altrettanto forte e in grado di poter fare un grande risultato elettorale ma anche politico. Questa lista, con un elettorato di tremila persone di centrosinistra ha sofferto tantissimo in questi anni e vogliamo continuare su questo percorso al contrario di chi è andato a destra. Noi, come lista ci siamo da protagonisti, siamo una lista forte con una candidatura fortissima che ci rappresenta appieno, quella di Angelica Malvatani e con la guida di Francesco Trasatti. Le basi del programma sono importantissime, come diritti civili, battaglie sulla 194, sulla Palestina. La politica – e cita Lapira – si fa sia con le lampadine spente e da aggiustare, sia con la pace e Angelica ne è la bandiera». Pascucci ha chiuso, parlando degli avversari «di là ci sono tre destre, due tesserati di FdI e una lista conservatrice che dicono che vogliono continuare così. Noi siamo progressisti di centrosinistra e se i cittadini pensano che Fermo meriti di alzare il livello, devono votare Angelica e noi contro le destre della città».

La lista Fermo la Citta che Vogliamo

La parola alla candidata sindaca, Angelica Malvatani che ha commentato: «È una campagna elettorale veramente popolare, in mezzo alle persone, è il metodo che ci siamo dati, prendendo ogni decisione e affrontando qualsiasi questione insieme. Ci abbiamo messo tutta la nostra energia e le nostre idee, ognuno con la sua storia personale, non sono mai da sola e questo il valore di questa esperienza. Andremo a governare tutti insieme. Questo è il nostro metodo e intendiamo andare avanti in questa maniera. Continuiamo con la campagna, la settimana prossima avremo l’assessore di Roma, Onorato, che ha in Trasatti il suo referente, per una prospettiva di crescita politica notevole. Andiamo avanti con serenità, con la presenza sul territorio e ringraziamo chi ci ascolta».

Alla guida della coalizione, Francesco Trasatti che ha chiuso con una riflessione: «Avremmo potuto scegliere una via più comoda. Se avessimo voluto sederci sul divano e approfittare di quello che era servito a tavola, avremmo potuto farlo. Vista l’arroganza e le cariche già definite, mi fa pensare che lo spirito del 2015 non ci sia più. Chi è di là, faceva parte di quell’esperienza che riproposta oggi, è un’altra cosa rispetto alla purezza e a quella prima fase amministrativa. Quell’esperienza che rivendico con i miei e i nostri risultati. C’è anche da essere oggettivi, tra partiti che non si presentano, liste presentate dall’ex sindaco in altre province, continua questo teatro al quale assisto da accompagnatore, con il cuore e la fiducia in questi 27 candidati. Abbiamo trovato in Angelica un’alleata, col suo garbo, la sua gentilezza, la sua capacità di condivisione. Sono contento del lavoro svolto dal partito. Con spirito costruttivo e propositivo, guardandosi indietro senza rimpianti, siamo a presentarci chiedendo la fiducia dei fermani».

LA CITTA’ CHE VOGLIAMO

Nicola Pascucci, Mariella Antognozzi, Manolo Bagalini, Giorgio Benni, Tommaso Braconi, Gaja Capponi, Roberta Censi, Renzo Ciarrocchi, Roberto Concetti, Olinda Curia,  Savino Febi, Alessia Filiaggi, Isabella Fioravanti, Lucia Iacopini, Debora Maricotti, Andrea Morroni, Enzo Paniccià, Paolo Pasqualini, Giovannino Pierantozzi, Silvia Pipponzi, Giulia Santarelli, Paola Talamonti, Marco Tirabassi, Tullio Valentini, Toni Vallesi, Alan Vallorani, Edatullah Yoriael (detto Eda).

Serena Murri

La lista Fermo la Citta che Vogliamo



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