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La metà dei sindaci del Fermano
si schiera: “Favorevoli a Mangialardi
candidato Governatore”

IL FERMANO E IL VOTO IN REGIONE - In tutte le Marche sono 93 i sindaci a favore della candidatura a governatore del primo cittadino di Senigallia e presidente Anci Marche. Nel Fermano ben 20 comuni tra cui Porto San Giorgio, Sant'Elpidio a Mare, Amandola e molti altri
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Il presidente Anci Mangialardi

“La proposta del nome di Maurizio Mangialardi quale possibile candidato governatore della Regione Marche – sostengono i 93 sindaci a favore del primo cittadino di Senigallia e presidente Anci Marche – non può che trovarci favorevoli.”

Nel manifesto che hanno avanzato, e che vede ulteriori adesioni in queste ore, si leggono le motivazioni del sostegno alla figura del primo cittadino di Senigallia. Per quanto riguarda il Fermano sono 20 i primi cittadini che hanno deciso di sostenere la candidatura di Mangialardi, così come annunciato con una nota stampa: Altidona con Giuliana Porra’, Amandola Adolfo Mariangeli, Belmonte Piceno Ivano Bascioni, Campofilone Gabriele Cannella, Falerone Armando Altini, Francavilla D’ete Nicolino Carolini, Lapedona Giuseppe Taffetani, Magliano Di Tenna Pietro Cesetti,  Massa Fermana Gilberto Caraceni,  Montappone Mauro Ferranti,  Montefalcone Appennino  Giorgio Grifonelli, Montelparo Marino Screpanti, Monte Rinaldo  Gianmario Borroni , Monte San Pietrangeli Paolo Casenove, Monte Vidon Combatte Gaetano Massucci, Ortezzano Giusy Scendoni , Porto San Giorgio Nicola Loira , Santa Vittoria In Matenano Fabrizio Vergari, Sant’Elpidio a Mare Alessio Terrenzi , Smerillo Antonio Vallesi.

“Come sindaci che si trovano quotidianamente in prima linea a fronteggiare i problemi e le questioni essenziali che riguardano i cittadini, abbiamo potuto apprezzare il lavoro svolto da Mangialardi in questi anni, sia come sindaco di Senigallia, dove la sua Amministrazione si è contraddistinta per il buon governo, l’attenzione alla coesione sociale e uno sviluppo turistico che ha fatto da traino anche per l’intera Regione, sia come presidente dell’Anci Marche,” – proseguono i 93 sindaci – “dove con grande sensibilità ha saputo offrire risposte efficaci alle istanze territoriali e dare voce ai sindaci e alle comunità colpite dal sisma in ogni occasione, e in particolare nel difficile confronto con il governo nazionale.”

“Una figura istituzionale, dunque, capace di unire e far dialogare mondi e sensibilità diverse, prescindendo dalle appartenenze politiche” – ribadiscono i primi cittadini – “e ponendo al centro del proprio agire il bene della collettività”

“Occorre costruire un progetto ampio e inclusivo, oltre ogni divisione o personalismo” – aggiungono i sindaci – “che coniughi visione e realismo, coraggio e competenza. Di questo i marchigiani hanno bisogno per affrontare le sfide future di un mondo sempre più complesso. Di questo abbiamo tutti bisogno per ritrovare fiducia nella buona politica.”

Nella parte finale, del documento l’appello alla politica, che certamente non potrà continuare ad essere indifferente rispetto ad un fatto nuovo così importante: “Per tali motivi riteniamo la candidatura di Mangialardi un fatto nuovo e positivo. A tutti coloro che hanno l’onere delle decisioni e la volontà di costruire un percorso unitario  – concludono – “ci auguriamo che questa candidatura consenta di raggiungere una sintesi tra le differenti visioni e le proposte emerse dall’intenso e costruttivo dibattito di questo periodo “



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