facebook twitter rss

Ciarpella-Petrini, l’atto finale: Porto Sant’Elpidio al voto per scegliere il Sindaco

PORTO SANT'ELPIDIO - Aperte le 19 sezioni elettorali per il ballottaggio, si vota fino a lunedì alle 15, subito dopo lo spoglio e i risultati

Da sin. Massimiliano Ciarpella e Paolo Petrini

Ventiquattro ore di seggi aperti tra oggi e domani, poi si conoscerà il nome del nuovo sindaco di Porto Sant’Elpidio. Il momento del ballottaggio per la seconda città della provincia è arrivato. Da stamattina alle 7 a stasera alle 23, domani dalle 7 alle 15, sono chiamati alle urne 20076 aventi diritto. Lo spoglio inizierà appena dopo la fine delle operazioni di voto, si prevede uno scrutinio molto rapido e già intorno alle 16 si conoscerà il vincitore.

Si sfidano Massimiliano Ciarpella, alla guida di una coalizione di 7 liste (Fratelli d’Italia, Udc-Pse al centro, SiAmo Pse, Civico Pse, Pse sul serio, Pse si muove, Il Centrodestra), e Paolo Petrini, sostenuto da 4 (Partito democratico, Paolo Petrini sindaco, Civico impegno, Pse tradizione e futuro).

Al primo turno il candidato del centrodestra è andato vicinissimo a chiudere la partita, totalizzando 5994 suffragi pari al 49,5%, si è fermato ad appena una sessantina di preferenze dalla maggioranza assoluta. Petrini ha guadagnato il ballottaggio con un 27,8% dei consensi, pari a 3366 voti, 600 in più di Gian Vittorio Battilà che si è fermato al 22,71%. Un margine molto ampio quindi, ma ora c’è una nuova partita tutta da giocare. Gli schieramenti in campo dovranno badare in primis a riportare al voto l’elettorato conquistato due settimane fa, poi a cercare di portare dalla propria parte chi ha votato Battilà il 14 e 15 maggio, infine tentare di portare ai seggi gli oltre 7000 cittadini che hanno disertato le urne al primo turno.

Le amministrative a Porto Sant’Elpidio si sono chiuse con 12485 votanti, in termini percentuali il 62,19% del totale. Pochi, ma tutto sommato l’astensionismo è stato meno pronunciato rispetto alla media regionale e nazionale dei Comuni al voto in questa tornata. Cinque anni fa la partecipazione al voto al primo turno in città era stata simile, con 12696 votanti, percentuale che calò al ballottaggio al 57,64% con 11456 persone alle urne. Cinque anni prima, nel 2013, un po’ più alta l’affluenza al primo turno, con 13229 elettori, mentre il calo al ballottaggio fu più pronunciato e l’affluenza si fermò al 55%, pari a 10.750 votanti. Guardando lo storico, quindi, ed il calo fisiologico di votanti che si registra sempre nei ballottaggi, si potrebbe ipotizzare un’affluenza intorno agli 11.000 votanti, con la vittoria che si assegnerà superando i 5.500 suffragi. Domani il responso.

P.Pier.

 



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti