La Cna riunisce al tavolo i candidati a sindaco di Fermo: «Serve una visione strategica per il futuro della città»

Da sinistra il direttore Cna, Andrea Caranfa, Saturnino Di Ruscio, Alberto Scarfini, Angelica Malvatani e il presidente Cna Emiliano Tomassini

Infrastrutture, turismo, identità territoriale, produttività e opportunità per i giovani al centro del confronto promosso ieri dalla Cna tra i candidati alla carica di sindaco di Fermo. Un incontro che ha acceso il dibattito sulle prospettive economiche e sociali della città, mettendo in evidenza la necessità di una pianificazione a lungo termine capace di valorizzare le diverse anime del territorio. Al confronto hanno preso parte i candidati Alberto Maria Scarfini, Angelica Malvatani e Saturnino Di Ruscio. «Il candidato sindaco Leonardo Tosoni non ha potuto prendervi parte a causa di un precedente impegno» spiegano da Cna Fermo.

Ad aprire il confronto è stato il presidente della Cna territoriale, Emiliano Tomassini, che ha sottolineato l’importanza di costruire una visione strategica condivisa per il futuro della comunità, puntando su lavoro, imprese, qualità della vita, sicurezza, infrastrutture, turismo e partecipazione.

Tra i temi più sentiti quello della sicurezza e del ruolo delle infrastrutture nello sviluppo economico della città. Secondo i candidati, Fermo deve rafforzare la propria capacità di attrarre investimenti e nuove opportunità lavorative, evitando di disperdere il patrimonio umano e professionale del territorio.

Ampio spazio anche al tema della formazione e della fuga dei giovani. È emersa la necessità di creare un collegamento più forte tra scuola, università e mondo del lavoro, con l’obiettivo di offrire prospettive concrete alle nuove generazioni. Alcuni interventi hanno evidenziato come il territorio debba investire maggiormente in innovazione e tecnologia, valorizzando realtà già presenti e creando un sistema in grado di trattenere competenze e professionalità.

Sul fronte del turismo, il confronto si è concentrato sulla necessità di costruire un’offerta più ampia e coordinata. I candidati hanno sottolineato come Fermo disponga di importanti risorse culturali, storiche e paesaggistiche, ma abbia bisogno di una strategia chiara e condivisa per promuoversi efficacemente. Tra le priorità indicate, il miglioramento dell’accoglienza, il potenziamento delle infrastrutture e una maggiore integrazione tra centro storico, costa ed entroterra.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita l’importanza di valorizzare le identità dei diversi quartieri cittadini, considerati elementi fondamentali per costruire una città più attrattiva e vivibile. Secondo i partecipanti, ogni area della città dovrebbe poter esprimere le proprie peculiarità all’interno di una visione complessiva comune.

Il dibattito organizzato dalla Cna ha confermato come i temi dello sviluppo economico, della sostenibilità e delle opportunità per i giovani rappresentino oggi le principali sfide per il futuro di Fermo.



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