“Uniti per Tosoni sindaco” si presenta: «Fermo sentiva il bisogno di un fronte di centrodestra»

FERMO - Presentata una delle tre liste in appoggio al candidato sindaco di centrodestra. Non mancano le stilettate a Forza Italia e all'ex sindaco, oggi assessore regionale, Paolo Calcinaro

La lista “Uniti per Tosoni”

La lista “Uniti per Tosoni sindaco” si presenta Fermo. La lista “federale” del candidato del centrodestra Leonardo Tosoni, che contiene più simboli al suo interno, ossia Lega, Udc, Noi Moderati e Destra fermana, si è presentata, questa mattina in conferenza stampa, come una lista, appunto, di centrodestra, come sottolinea lo stesso Tosoni: «Il nostro svantaggio iniziale è stato quello di partire un pò tardi e siamo quindi stati costretti ad intensificare le attività in una città che ha attraversato una stagione importante e che però sentiva il bisogno di vedere rinato un fronte di centrodestra che invece mancava da 11 anni. Questo fronte di centrodestra lo abbiamo ricostruito consapevolmente. Io stesso non avrei mai immaginato di essere capace di costruirlo e di aggregarlo così velocemente e con tutto questo entusiasmo che abbiamo raccolto intorno a noi». Presenti il segretario regionale della Lega, Giorgia Latini, il suo vice Mauro Lucentini, e il responsabile del Carroccio per gli enti locali, Stefano Locatelli. Conferenza stampa moderata dall’avvocato Giovanni Lanciotti. Previsto inizialmente anche l’intervento del sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il senatore Claudio Durigon che, però, all’ultimo non ha potuto essere presente per un sopraggiunto impegno.

Da sin. Leonardo Tosoni e Stefano Locatelli, responsabile della Lega per gli enti locali

 

Una realtà di centrodestra, dunque, si diceva, quella rappresentata dalla coalizione in appoggio a Tosoni, da cui si è “sottratta” Forza Italia e sulla quale Tosoni, entra a gamba tesa: «La nostra coalizione, risponde un pò alla nostra idea di destra plurale e così deve essere un centrodestra composto da tutte le forze ad esclusione di una che, però, come sapete qui nel nostro territorio negli ultimi anni a livello locale ha fatto spesso questa scelta di andarsene altrove. Mi ha fatto però piacere sentire, in questi giorni, nei quartieri, molti elettori di Forza Italia la cui versione ufficiale è di non essere da nessuna parte in questa tornata elettorale. Questo è quello che ufficialmente dicono e noi rispettiamo quello che si dice. Però, ripeto, l’importante è che ci siano gli elettori di Forza Italia».

Una diatriba “interna” su cui interviene anche Mauro Lucentini, vicecoordinatore regionale del Carroccio: «L’unica forza e l’unico sindaco che potrà portare la filiera istituzionale a Fermo è Leonardo (Tosoni, ndr) perché qui sono già venuti due ministri, uno alla cultura e uno allo sport. Ci sarà prossimamente il ministro delle infrastrutture Salvini e magari avremmo voluto avere qui tutta la filiera istituzionale. Parlo dell’assessore alla sanità regionale visto che in Ancona è di centrodestra e nella città di Fermo non lo è più. Troppo facile essere nel centrodestra e ricoprire un bel ruolo in Ancona, poi quando si passa il fiume Chienti cambia tutto».

I candidati: Spinozzi Adriano (detto Spino), Catalini Giambattista, Strovegli Fabiano, Sgariglia Michele, Ciarrocchi Ugo, Bernetti Monia, Braconi Lavinia, Nicu Anastasia, Martoni Naissa, Cosimi Manuel, Lardani Claudio, Serafini Giada, Berdini Roberto, Ciletti Giulia Frida Anna, Ramini Rosita, Gentili Elvira, Dina Nicoleta, Falconi Massimiliano (detto Daniele), Tonini Cristiana, Cicconi Fabio, De Filippis Gaetano, Tiburzi Simone, Papa Achilli Rocco, Partenza Matteo, Dalla Ca’ Chiara, Silenzi Roberto, Bulgini Patrizia, Antolini Matteo, Ivanova Irina, Marini Fabio, Nepi Federica, Ahmed Syed Afzaal.

di Maikol Di Stefano

L’intervento di Mauro Lucentini

L’intervento di Giovanni Lanciotti



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