Elezioni, Fratoianni a Fermo per Malvatani: «Per vincere serve unità, da queste elezioni saremo protagonisti anche in questa città»

VOTO - Il segretario nazionale di Avs: «Dopo il referendum, alle comunali si può mettere un altro mattoncino per quella alternativa che alle prossime politiche del 2027 dovrà, anzi manderà a casa la destra»

Nicola Fratoianni, segretario nazionale e leader di Sinistra Italiana e Alleanza Verdi e Sinistra, dal litorale fermano sprona Angelica Malvatani e il centrosinistra alla vittoria alle elezioni comunali di domenica prossima. «Grazie per aver allestito la lista di Avs, segno di presenza e rapporti costanti con il territorio. Questa è la politica buona, così dovrebbe sempre essere – ha detto -. Viviamo in un mondo terribile, in fiamme, dove la fa da padrone la guerra e il diritto internazionale è costantemente calpestato. C’è il rischio della rassegnazione, invece bisogna fare la nostra parte per i diritti, a cominciare da quello al lavoro e all’ambiente. Mi fa piacere che nel programma elettorale di Angelica Malvatani e della sua coalizione ci siano tante proposte di Avs. Dopo il referendum, alle comunali si può mettere un altro mattoncino per quella alternativa che alle prossime politiche del 2027 dovrà, anzi manderà a casa la destra».

Nicola Fratoianni a sostegno della candidatura di Angelica Malvatani

Fratoianni è rimasto particolarmente contento della presenza al Paradise Beach di candidati, iscritti, simpatizzanti ma anche gente comune. «Si sta recuperando l’idea che organizzandosi e attraverso la politica, come strumento di partecipazione, sia possibile cambiare. Dipende anche da noi, quindi grazie perché ci mettete la faccia e l’impegno. Questo spaventa la destra che diffonde, paura, diffidenza e solitudine. Lo scenario può apparire da incubo, invece serve ribellarsi attraverso la politica. Avs cresce, si radica, si presenta anche dove prima non era presente, come a Fermo. Sono certo che da queste elezioni in poi saremo protagonisti anche in questa città. La destra dice che non abbiamo un programma e stiamo insieme solo contro di loro. E’ una bugia. E comunque anche fosse così, sarebbe già un prestigioso programma mandare a casa certi personaggi».

«I candidati e le candidate- ha aggiunto Fratoianni – fanno il loro lavoro e devono dare il loro contributo. Poi c’è la coalizione, ci sono idee, programmi delle liste che hanno il compito di costruire i consensi e poi di contribuire al governo del territorio. Noi, Alleanza Verdi Sinistra, siamo una proposta politica che cresce in tutta Italia e si sta radicando, aumentando, i suoi consensi e sono fiducioso sul fatto che anche in queste elezioni comunali registreremo questa crescita. Siamo qui e non solo per la prima volta, perché Alleanza Verdi Sinistra è nata quattro anni fa alle elezioni politiche e al tempo molti Comuni avevano già votato. Oggi in questo turno amministrativo in molti territori facciamo l’esordio nelle elezioni amministrative. Un segnale importante che mostra la continuità e la solidità di un progetto su cui molti all’inizio non scommettevano. Le elezioni comunali hanno come primo obiettivo quello di occuparsi della comunità, parlare del loro territorio e dare servizi ai cittadini, investire sulla riduzione del consumo di suolo, sul rafforzamento dell’accesso ai diritti fondamentali. Naturalmente ogni città in cui vince il centrosinistra è una città in cui è possibile dare forza, credibilità e consistenza all’alternativa che dobbiamo costruire nel paese. Se il governo nazionale facesse il favore a tutti di togliere le tende, di mandarci al voto, sarebbe una bella notizia».

Nicola Fratoianni (alla sua sinistra Giuseppe Buondonno)

Sulla crisi economica Fratoianni ha spiegato poi quanto fatto a livello nazionale. «Noi come Avs abbiamo presentato una proposta di legge: la sblocca stipendi. Fatta per tornare ad agganciare automaticamente gli stipendi all’inflazione reale. Nata per proteggere il potere d’acquisto degli italiani dall’aumento del costo della vita e poi appunto servono politiche industriali, aggiungo, orientate alla transizione ecologica perché altrimenti le due cose non stanno insieme. Serve che la politica faccia il suo mestiere, cioè che torni a svolgere un ruolo di programmazione e di coordinamento di direzione. Questo perché è del tutto evidente che lo slogan e il mantra che per anni è stato ripetuto come una sorta di religione indiscutibile, cioè il mercato libero che risolve tutto, è uno slogan che ha dimostrato di essere fallimentare”

Infine, l’appello alle donne e agli uomini di Avs e del centrosinistra di Fermo: «Per vincere serve l’unità come quella che state mostrando qui a Fermo. Votate Angelica Malvatani,  ogni vittoria non è solo un mattoncino ma una grande occasione per rendere evidente l’alternativa».

Sui tempi locali ha maggiormente insistito Peppino Buondonno: «E’ la rima volta che ci presentiamo in città con questa formazione, a Fermo c’è bisogno di una svolta profonda, dopo undici anni di falso civismo che ora ha tolto la maschera e ha mostrato il suo volto di destra dopo aver prodotto una grave lacerazione nel tessuto della città. Importante la figura di Angelica Malvatani, che ha lanciato costantemente un messaggio di attenzione e dialogo. Finalmente c’è stata la capacità di riunificare le forze di sinistra e centrosinistra, è molto significativo. Questa è l’occasione per scuotere la città e la regione Marche in vista del 2027, data fondamentale per battere la destra e cambiare il Paese». A Buondonno ha fatto eco Sabrina Isidori: «Grazie ai candidati per l’entusiasmo e l’energia messi in questa campagna elettorale. Molte delle nostre proposte sono state recepite nel programma della coalizione e ci impegneremo per realizzarle fin dal primo giorno di amministrazione».

Nicola Fratoianni a sostegno della candidatura di Angelica Malvatani



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