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La cessione crediti ai blocchi di partenza, tutti i dettagli con i commercialisti

PAROLA AGLI ESPERTI - Continua su Cronache Fermane la rubrica in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Fermo guidato dalla presidente Eliana Quintili. Ogni settimana i professionisti iscritti all'Ordine affrontano temi di attualità e approfondimenti sul mondo della contabilità, fiscale e del lavoro
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di Francesco Campanari

La cessione crediti ai blocchi di partenza. Pubblicata la guida fiscale delle Entrate sulle modalità tecniche per la cessione crediti. Operativa sul sito delle Entrate l’apposita piattaforma web denominata “Cessione crediti” per la gestione dei crediti d’imposta cedibili a terzi.

La recente guida fiscale, emanata sul sito delle Entrate, ne ha chiarito modalità e caratteristiche. Iniziamo con il definire chi può accedervi: chiunque, mediante le credenziali definite nell’ambito del sistema pubblico di identità digitale (Spid, Cie o Cns) e, sin quando rimarranno in uso, mediante le credenziali dell’Agenzia delle Entrate. Non viene invece rilasciata, come avviene per altri servizi proposti dalle Entrate, la possibilità di delegare la propria operatività ad un intermediario. Due sono le tipologie di crediti rintracciabili all’interno della piattaforma: quelli già a disposizione delle Entrate (in seguito a precedenti domande) come ad esempio il Bonus Vacanze o le spese di sanificazione e quelli, invece, non noti all’agenzia, in quanto utilizzabili senza preventiva comunicazione come ad esempio le detrazioni da Superbonus o gli interventi edilizi o di riqualificazione energetica che sorgono in capo a chi ha sostenuto le spese. Per poterli cedere (quest’ultimi) sarà dunque necessario, in primis, farli confluire nella piattaforma mediante comunicazione da effettuare con gli appositi modelli presenti all’interno dell’area riservata del proprio cassetto fiscale e poi, una volta visualizzati, utilizzarli in compensazione o cederli ai cessionari (in genere le banche) o ai fornitori che hanno realizzato i lavori. In caso di cessione, il procedimento si concluderà quando il cessionario o il fornitore, vedendosi visualizzare il credito nel proprio cassetto fiscale, lo confermerà: in tal maniera acquisirà il diritto di compensarlo in dieci rate o di cederlo, a sua volta, ad altri soggetti.

Per quanto concerne la bontà del credito va sempre ricordato che, nonostante la cessione, lo stesso non potrà essere considerato certo liquido ed esigibile: l’Agenzia potrà infatti controllare, in capo all’originario proprietario, l’esistenza dei presupposti oggettivi e soggettivi che abbiano fatto sorgere il diritto alla detrazione disconoscendola anche laddove, nel frattempo, sia stata ceduta a terzi. Una volta che il credito sarà confluito nella piattaforma, quattro saranno le funzionalità gestibili all’interno della stessa: il monitoraggio, la cessione, l’accettazione e la lista movimenti. Il monitoraggio non consente operazioni dispositive: al suo interno saranno visibili i crediti ricevuti (ovvero ceduti da altri soggetti) con distinzione tra quelli “in attesa di essere accettati”, “già accettati” o “rifiutati”. La seconda sezione “cessione crediti” visualizza invece i crediti ricevuti che a loro volta possono essere ulteriormente ceduti. Indicando il codice fiscale del cessionario ed autorizzando la procedura mediante “spunta” in calce alla pagina, si potrà confermare l’operazione di cessione. Una volta che il credito sarà infatti presente in piattaforma, la cessione non necessiterà di nuova “comunicazione dell’opzione” ma potrà avvenire rapidamente, utilizzando l’apposita area dedicata. Il credito ceduto sarà dunque visibile nella piattaforma del cessionario che, a sua volta, potrà accettare o rifiutare. La terza area, vale a dire quella dell’accettazione, consente di visualizzare i crediti di cui si risulta cessionari e le comunicazioni in cui si risulta come fornitore che abbia praticato lo sconto per le quali viene richiesta accettazione. In ultimo, la lista movimenti dove l’utente può consultare l’intera lista delle comunicazioni di cessione crediti (in cui risulti sia come cedente che cessionario) e le eventuali operazioni successive.



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