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Confronto elettorale, i tre candidati sindaci riempiono la piazza e a Sant’Elpidio a Mare sono scintille

SANT'ELPIDIO A MARE - In piazza Matteotti questa sera si è tenuto il serrato confronto tra i tre aspiranti sindaci della città. Idee, progetti, programmi ma anche pungoli e botta e risposta al vetriolo tra applausi delle rispettive compagini e qualche disappunto
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Da sinistra Gionata Calcinari, Fabiano Alessandrini e Alessio Pignotti

di Matteo Malaspina (foto Simone Corazza)

Tre candidati sindaci a confronto. Colori diversi, metodi diversi e proposte diverse, per un unica città che è Sant’Elpidio a Mare. Alessio Pignotti, Fabiano Alessandrini e Gionata Calcinari (seguendo l’ordine stabilito per le schede elettorali) sono i tre attori protagonisti aspiranti alla poltrona di primo cittadino della città elpidiense che si sono sfidati nel confronto all’americana organizzato dalle testate giornalistiche locali, tra cui Cronache Fermane, in Piazza Matteotti ieri sera alle ore 21.

Le ”regole d’ingaggio” prevedevano dieci domande a cui hanno risposto, a turno, tutti i candidati.

A moderare il dibattito i giornalisti, Pierpaolo Pierleoni, Marisa Colibazzi e Raffaele Vitali, i quali hanno incalzato i tre aspiranti sindaci creando un momento di approfondimento e di comparazione delle diverse proposte.

Ad aprire il confronto è stato Alessio Pignotti sul tema della scuola. «L’amministrazione ha ottenuti grandi risultati intercettando diversi fondi, tra cui quelli per la Bacci. Il progetto prevede la demolizione e la ricostruzione della struttura e va fatto uno studio sulla viabilità».

È toccato poi ad Alessandrini che illustra la sua idea del ”Campus all’americana”: «Progettare la scuola del domani con spazi verdi per i ragazzi. La priorità è dare risposte immediate sulla questione della viabilità con l’apertura di una nuova strada per decongestionare il traffico».

Parola a Calcinari che ha attaccato il continuo procrastinare della precedente amministrazione: «Bisogna risolvere la viabilità e il problema della palestra. Sono trent’anni che a Sant’Elpidio amministra la sinistra e i problemi sono sempre gli stessi».

La discussione si è spostata poi sul centro storico e come farlo ripartire. Alessandrini ha iniziato il giro dei tavoli: «La nostra idea è intensificare la parte museale e portare alcuni Master universitari. Il nostro progetto prevede anche la sistemazione del Mandozzi con parcheggi e impianti di risalita».

Palla a Calcinari: «Vogliamo riportare i servizi comunali nel centro della città e investire sulla residenzialità». Pignotti ha ricalcato l’idea della residenzialità e ha aggiunto «il progetto prevede anche di portare nel centro storico il commercio e la ricettività per avvicinare i giovani».

Si è passati poi al tema dei rifiuti. Per Calcinari bisogna «chiedere alla ditta di rispettare quanto previsto nel contratto e se ci sono inadempienze bisogna sanzionare». Pignotti segue la linea di Calcinari e ha affermato che «la ditta si sta rimettendo in riga, nonostante le criticità iniziali». Alessandrini ha parlato invece di ”spulciare” il contratto e avvalersi delle more previste senza arrivare ai contenziosi.

Per quanto riguarda la zona Brancadoro e la questione del Castagno, Pignotti ha detto: «C’è uno studio Nomisma in corso per capire come sviluppare quell’area. Bisogna capire come intercettare il turismo commerciale e veicolarlo nelle aree artigianali e nel centro storico». Alessandrini vede quella zona come “un’area decisiva” e predilige la produzione più del commercio perché «dobbiamo ragionare per posti di lavoro». Calcinari ha concentrato il discorso sulla variante del Castagno e sul mancato incasso di un milione di euro da parte del Comune «soldi che potevano essere investiti sui marciapiedi in via Angeli».

Sul turismo Calcinari vuole puntare sulla promozione, Pignotti gioca le sue fiches sulle ciclabili mentre Alessandrini scommette sul parco di Santa Croce e quello di Luce.

Nessuno si è sbilanciato sulle possibili alleanze in caso di ballottaggio. Calcinari crede nel ”voto di cambiamento”, Alessandrini e Pignotti puntano a vincere al primo turno. Comunque tutti e tre sicuri di farcela con le proprie forze. E questa sera in una piazza gremita non sono mancate scintille, con dei botta e risposta al vetriolo soprattutto tra Calcinari e Alessandrini tra gli applausi delle rispettive compagini. E con il confronto di questa sera si entra nella settimana decisiva prima del voto, quando gli elpidiensi saranno chiamati a scegliere il loro prossimo sindaco.



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