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Il programma di Vesprini per la città: nuova sede per il Comune e una bretella per Santa Vittoria

PORTO SAN GIORGIO - Sette linee guida per un programma amministrativo condensato in 25 pagine. Viaggio in due tappe nel documento firmato dal candidato Vesprini e dalla coalizione civica. Tra le proposte la realizzazione di una arena per gli spettacoli e l'istituzione dei comitati di quartiere. Ma anche il Project financing per la sede comunale.
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di Sandro Renzi

Un programma in sette punti, spalmati su 25 pagine, che parte da un concetto ormai metabolizzato: la normalità che ricominceremo a ricostruire sarà diversa. Il riferimento è agli ultimi due anni contraddistinti dal Covid, e non poteva essere diversamente. Vesprini e la sua coalizione lo scrivono nero su bianco nella prima pagina del programma: partecipazione democratica, sviluppo urbano, accoglienza e sport, sicurezza, macchina comunale, digitalizzazione, ecosostenibilità. Queste le linee di indirizzo di un documento che non può non tenere conto dei fondi messi a disposizione dal Pnrr e delle opportunità che si aprono per una Amministrazione comunale.

Sfogliandolo qua e là, nella prima di due tappe (la seconda verrà pubblicata domani ndr) sono stati “estrapolati” alcuni obiettivi o curiosità. Ecco allora spuntare tra i vari paragrafi la proposta di una arena dedicata ad ospitare concerti e spettacoli «strategica sul piano turistico» scrivono, oppure l’installazione nei principali giardini e parchi di armadi accessibili utilizzando la tessera dei rifiuti contenenti scope e palette per la raccolta dei rifiuti stessi, in una operazione “fai da te”. Sul fronte della partecipazione democratica il candidato dei civici e del centrodestra punta a ripristinare il Consiglio comunale dei ragazzi, la Consulta immigrati, i Comitati di quartiere e il Bilancio Partecipativo con il quale «i cittadini sceglieranno le priorità di spesa ai diversi progetti proposti dall’Amministrazione». Riflettori accesi sulle giovani coppie a sostegno delle quali si propone una politica di housing anche attraverso il recupero delle strutture esistenti. «E’ intenzione dell’Amministrazione comunale individuare degli edifici di proprietà di soggetti privati che possano essere messi a disposizione dell’Ente per uno studio di fattibilità tecnico-economica finalizzato allo sviluppo di nuove unità abitative» si legge ancora nel programma elettorale.

Nessun intervento edificatorio sulla collina, da preservare in toto, mentre Vesprini suggerisce maggiore attenzione per i quartieri Santa Vittoria e Pian della Noce. Per il primo spunta l’idea di una bretella a monte, utilizzando anche il tracciato dell’ex ferrovia Afa «che attraversi il quartiere per un raccordo più a sud sulla Statale». Il complesso tema dell’urbanistica include la trasformazione dell’area occupata dall’ex depuratore destinato ad ospitare spazi per giochi e campi polivalenti da incorporare all’interno del campo sportivo. E poi il piano di spiaggia, mai totalmente attuato.  La pista ciclabile, secondo il programma dei civici, dovrà sorgere sul marciapiede e «quest’ultimo nella fascia di rispetto degli 8 metri, nella zona centro-sud, dalla concessione Storione a Canto do Mar, e degli 11 metri nella altre zone».

Torna, puntuale, anche il confronto sul futuro della sede comunale. A dire il vero Vesprini e la coalizione propongono di avviare un tavolo con il Dopolavoro Ferroviario al fine di dare attuazione alla Zpu3 comprendendo l’attuale sede comunale e il liceo artistico. L’obiettivo? Ricercare un operatore economico «anche attraverso lo strumento del Project financing per la riqualificazione degli immobili e la creazione delle nuove sedi del Comune» e della scuola d’arte. Viabilità e parcheggi saranno invece oggetto di un Pums, ovvero, piano urbano della mobilità sostenibile da affidare ad una ditta specializzata. Tuttavia sembra imprescindibile realizzarne di nuovi in alcune aree ben precise identificate dal programma: zona vecchia stazione, area nord prima del grattacielo, zona sud, ex ospedale, e lungo la strada fermana, a destra, dove sarebbe prevista la realizzazione di parcheggi interrati a destinazione pubblica e privata. Un programma che si rispetti non può, oggi come oggi, tralasciare l’aspetto della digitalizzazione. Su questo fronte viene proposta la realizzazione di un pool ristretto di esperti comunali, magari anche in collaborazione con i Comuni vicini, in grado di elaborare progetti territoriali intercettando i fondi del Pnrr. Spunta pure la figura del Tutor per ciascun quartiere al quale i cittadini potranno fare riferimento per chiarimenti o altre operazioni online. Ma di certo la macchina comunale dovrà essere sempre più attenta all’innovazione.  



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