fbpx
facebook twitter rss

Boccia: «Lo Stato si è fatto rispettare,
spero Ceriscioli firmi l’ordinanza unica»

DOPO LA DECISIONE DEL TAR, interviene il ministro per gli Affari regionali: «Puntiamo a omogeneizzare l'azione di tutte le Regioni». Il governatore è in riunione
Print Friendly, PDF & Email

 

Francesco Boccia

 

Sospesa l’ordinanza sul coronavirus nelle Marche, il ministro Francesco Boccia: «Lo Stato c’è e si fa rispettare». Da domani, stando così le cose, riaprono le scuole e possono riprendere le manifestazioni pubbliche. Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie commenta la decisione del Tar (che ha accolto il ricorso dello Stato e fissato l’udienza per il 4 marzo).

«Avevamo impugnato l’ordinanza della Regione Marche e il Tar l’ha sospesa. Oggi, 12 Regioni hanno firmato l’ordinanza unica condivisa nella riunione con il governo, costruita sulle direttive del ministero della Salute, della protezione civile e dell’istituto superiore di sanità. Puntiamo ad omogeneizzare nel giro di qualche giorno l’azione di tutte le Regioni. L’Italia sta già ripartendo. Mi auguro che il presidente Ceriscioli metta in sicurezza i cittadini marchigiani firmando l’ordinanza unica». Ma il governatore Luca Ceriscioli – al momento in riunione – potrebbe decidere di emettere un nuova ordinanza, visto che nelle Marche ora ci sono 3 casi di contagio e il Tar rileva proprio questo difetto: non c’erano al momento in cui è stata emessa.

 

Sostieni Cronache Fermane

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Fermane lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT67V0311169451000000003233
  • Intestatario: CF Comunicazione S.r.l.s. - Banca: UBI Banca S.p.A



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X