Spazio pubblicitario elettorale
Mirco Carloni
Spazio disponibile
facebook twitter rss

Incubo A 14: autoarticolato finisce contro il guard rail, tra le uscite di Grottammare e Pedaso

AUTOSTRADA - E' accaduto intorno alle ore 18 subito dopo l'uscita di Grottammare, in territorio di Campofilone, direzione nord, dove si è formata una coda di 5 chilometri. Da San Benedetto sono intervenuti la Potes del 118 e i Vigili del fuoco, poi anche la Polizia autostradale di Porto San Giorgio e il personale di Aspi

 

Ancora un tremendo schianto sull’autostrada A 14, nel solito tratto Piceno-Fermano.

 

Ancora stridio di freni, appena prima dell’impatto che fa esplodere il boato. Poi lamiere sparse sull’asfalto, mezzi accartocciati ed il timore delle conseguenze per i malcapitati.

Ed infine, meno importante rispetto alla vita umana, ma pure sconcertante per chi quell’arteria la deve percorrere, per andare a casa o al lavoro: chilometri di code per ore, inevitabili laddove manca una terza corsia e le due a disposizione sono “ferite” dai continui cantieri.

 

Non bisogna andare lontano per ricordare la vittima più recente, la 27enne Giulia Salvatori: poche ore fa  l’ultimo straziante saluto.

 

Stavolta è toccato ad un autoarticolato. Il conducente, un uomo di origini senegalesi (M.C.N.) ha perso il controllo del mezzo, appena prima l’inizio del cantiere che impone i rallentamenti, ed è finito contro il guard rail.

E’ accaduto oggi, 10 maggio, intorno alle ore 18, sull’autostrada A 14, subito dopo l’uscita di Grottammare, in territorio di Campofilone, direzione nord.

 

I soccorsi sono stati immediati. Da San Benedetto sono intervenuti la Potes del 118 e i Vigili del fuoco, poi anche la Polizia autostradale di Porto San Giorgio e il personale di Aspi.

 

L’autotrasportatore non ha riportato gravi conseguenze, tuttavia è stato condotto al Pronto Soccorso dell’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto, per una sospetta frattura.

 

Un’ora e mezza dopo l’incidente, tra Grottammare e Pedaso, c’erano 5 chilometri di coda, smaltiti nelle due ore successive.  

 

Il  ripetersi della stessa scena, sta facendo crescere l’ansia oltre che la rabbia a chi stacca il tagliando al casello, poco prima o poco dopo il Piceno o il Fermano.

m.n.g.

 

 



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti