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Covid19, Copagri: “Dall’Ue segnale
importante per i cittadini
e per l’agricoltura”

AGRICOLTURA - Verrascina: "Nel Recovery Fund stanziamento importante per il nostro Paese e interventi concreti per la nostra agricoltura"
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Franco Verrascina, presidente Copagri

“L’ambizioso e rilevante piano presentato dalla Commissione Europea per far fronte alla crisi generata dalla pandemia del Coronavirus, cosiddetto Recovery Fund, rappresenta un segnale importante che arriva dall’Europa e che va a beneficio dei cittadini comunitari; nel piano proposto, inoltre, con il quale vengono messi in campo ben 750 miliardi di euro, che vanno ad aggiungersi agli strumenti comuni già varati, la quota maggiore degli aiuti sembra essere destinata proprio al nostro Paese, per il quale sono previsti oltre 81 miliardi di euro di aiuti diretti e quasi 91 miliardi di euro sotto forma di prestiti, per un totale che ammonta a oltre 172 miliardi di euro”. Lo afferma il presidente della Copagri Franco Verrascina a proposito del ‘Piano Marshall’ presentato oggi dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen durante la plenaria del Parlamento Europeo, che dovrà passare ora al vaglio del Consiglio UE.

“Da quanto si apprende, inoltre, con il piano proposto vengono parzialmente accolte le richieste della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo e vengono quindi azzerati i previsti tagli ai Psr-Programmi di Sviluppo Rurale, così come viene sensibilmente contenuta la diminuzione degli aiuti diretti della Pac”, evidenzia Verrascina.

“Tenendo sempre presente il concreto rischio derivante da un maggiore indebitamento per i paesi che sono già in sofferenza, fatto questo che rischia di andare a pesare sulle generazioni future, bisogna ora fare chiarezza e capire quali esattamente saranno i destinatari di questi aiuti e quali inoltre le tempistiche con le quali questa liquidità verrà trasferita agli Stati Membri; per questo facciamo nostre le indicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ad avviso del quale ‘l’Italia deve farsi trovare pronta’, e chiediamo al Governo di lavorare fin da subito a un piano strategico concordato con le parti sociali, con il quale indirizzare le risorse ai settori che possono produrre ricchezza e lavoro”, prosegue il presidente della Copagri.

“Quella che stiamo vivendo in questi mesi, infatti, è una crisi simmetrica che sta avendo un impatto asimmetrico e diseguale sulla crescita e sull’occupazione dei diversi Stati Membri dell’Unione Europea e sui loro comparti produttivi, a partire dall’agricoltura, che è stata sensibilmente colpita dagli effetti della crisi economica e sanitaria, pur se con modalità differenti tra le diverse filiere”, conclude Verrascina.



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