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Scatta la Fase 2, prove di normalità
Il Fermano torna “all’aria aperta”
ma occhio ai distanziamenti (Le Foto)

FASE/2 - Al via la Fase 2. Controlli sul territorio da parte delle forze dell'ordine. Parchi e piazze semivuoti. Gettonati invece spiaggia e lungomare già dalle prime ore del mattino. Occhio ai distanziamenti. Gli appelli dei sindaci

di Sandro Renzi (foto Simone Corazza e Pierpaolo Pierleoni)

Complici il caldo ed un sole primaverili, la Fase 2 per tanti è stata vissuta come una vera e propria liberazione dopo un lungo periodo di quarantena. L’allentamento delle misure conseguenti al lockdown di marzo si è tradotto sostanzialmente in una riappropriazione degli  spazi pubblici in tutta la Provincia. Chi a piedi e chi in bici. A farla da padrone la spiaggia.  Già dalle primissime ore l’arenile si era popolato di runner che hanno lasciato poi spazio a famiglie ed anziani. Riassaporare l’ebrezza di una semplicissima passeggiata sul bagnasciuga è stato il leitmotiv per molti. Non poteva essere diversamente, un tentativo di scrollarsi di dosso un lungo periodo buio, vissuto tra ansie e paure. Ma non ancora, purtroppo, terminato. A dire il vero parchi e piazze sono risultate nella mattinata semivuote. Così a Fermo, a Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. I giochi interdetti ai bambini hanno spinto mamme e baby sitter ad optare per la spiaggia. Più gettonati il lungomare e, per l’appunto, la costa. Su e giù a fare attività motoria sotto l’occhio vigile ma discreto delle forze dell’ordine. 

Non sono mancati gli assembramenti, subito intercettati dagli agenti. Così come tanti sono stati i casi di mancato rispetto del distanziamento, ovvero di quel metro che dovrebbe separare tutti coloro che si accingono a fare una passeggiata. E che poi diventano due se l’attività è di natura sportiva. Il motivo? Sempre lo stesso. “Non siamo abituati”. A giocare brutti scherzi è stata in sostanza la distrazione. Il dare per scontato che conoscendosi si potesse camminare vicini. In questo le pattuglie che hanno controllato il territorio sono servite come strumento deterrente. Ed in effetti ci vorrà qualche giorno prima di prendere dimestichezza con il distanziamento interpersonale anche quando si cammina e non solo si è in fila davanti al supermercato o alla farmacia. E’ la Fase 2, quella della convivenza con Covid 19. 

A Fermo il sindaco Paolo Calcinaro ne ha approfittato per fare un giro in prima persona per rendersi conto della ripartenza. “Mi sono recato anche sulla costa fermana e fatto un giro per la città. Qualcosa è cambiato -ha detto il primo cittadino- il Governo ci ha messo tutti davanti ad un banco di prova. Dipende molto da noi ora, adottare le misure che ci vengono richieste, distanze e mascherine in primis. E poi limitarci il più possibile nei contatti con i nostri parenti, limitare gli spostamenti dal nostro territorio che è ancora abbastanza sano”. Calcinaro fa appello al senso di responsabilità di tutti per non tornare indietro. “Le prossime tre settimane saranno decisive per capire come va la curva del contagio, Quindi occhio a non esagerare ed a sapersi autolimitare con il senso di responsabilità fino ad ora dimostrato”. 

Anche il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi, invita alla cautela ed annuncia controlli stringenti. “Ora che siamo nella Fase 2 i controlli saranno ancora più stringenti di quanto non lo siano stati fino ad ora visto che c’è il rischio di un’impennata dei contagi che non ci possiamo proprio permettere. Sotto il coordinamento della Prefettura, le forze dell’ordine sono impegnate in tutto il territorio: sono molteplici i controlli da effettuare e non è pensabile di poter presidiare ovunque, per tutta la giornata. Sono certo che gli elpidiensi abbiamo compreso la delicatezza di questo momento e sono altrettanto certo che si agirà con buonsenso. Certo è che chi non dovesse comportarsi nel rispetto delle regole sarà sanzionato. Dispiace, soprattutto in un periodo in cui non si lavora o si lavora poco ma le regole sono fatte per essere rispettate da tutti”. Non solo però controlli sulle persone. La riapertura di molte attività ed uffici ha infatti coinciso con un inevitabile incremento del traffico soprattutto lungo l’Adriatica dove non sono sfuggiti all’occhio tanti ciclisti che hanno ripreso a fare attività amatoriale. 

“La Fase 2 è il frutto di un comportamento virtuoso che i cittadini hanno avuto in questi due mesi oltre che al lavoro encomiabile del personale ospedalieri e dei medici di base” ha invece commentato il sindaco di Porto San Giorgio, Nicola Loira “però non possiamo permetterci di rovinare tutto. Il mese di maggio sarà fondamentale per continuare a contenere il virus, non farlo penetrare all’interno della nostra città, ma sarà anche il mese che ci porterà alla riapertura delle attività turistico commerciali che sono la nostra spina dorsale. Non possiamo quindi permetterci con comportamenti irresponsabili di tornare indietro”. Sindaco che, al pari dei colleghi, invita ad indossare le mascherine, a tenere le distanze, ad evitare assembramenti. “Ho visto gente fermarsi, parlare, senza mascherine, questo non è possibile. faremo una cartellonistica specifica per il mercato coperto perché ci segnalano una frequentazione non corretta dei luoghi” annuncia quindi Loira che invita anche a non fermarsi sulle panchine. “Non ci si deve fermare a chiacchierare in queste giornate”. Altri banchi di prova saranno comunque le prossime giornate.

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