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GIORNATA DELL’INFERMIERE
Tanya, fermana in prima linea nel reparto Covid Inrca: “Con o senza pandemia ci siamo sempre”

FERMO/ANCONA - Le parole di Tanya Temperini, infermiera fermana che attualmente lavora presso il reparto Covid dell'Inrca di Ancona.  Una testimonianza importante che arriva nella giornata dedicata proprio ad una professione simbolo del coraggio e dell'impegno per il prossimo
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Foto di Tanya Temperini e Jessica Clementi infermiere INRCA Ancona

di Paolo Paoletti

“Essere Infermieri è una scelta di vita, non è una semplice professione ma un modo di vivere”. Sono le parole di Tanya Temperini, infermiera fermana che attualmente lavora presso il reparto Covid dell’Inrca di Ancona.  Una testimonianza importante che arriva nella giornata dedicata proprio ad una professione simbolo del coraggio e dell’impegno per il prossimo.

“Oggi è la Giornata dell’Infermiere, nell’ anno mondiale dell’ infermiere e mai come in questo periodo ci
troviamo in prima linea contro un nemico invisibile, che mette a rischio la salute di tutti, senza distinzioni sociali . scrive Tanya –  ma noi siamo dei professionisti 365 giorni l’anno, con e senza pandemia ci siamo sempre stati, e anche difronte a questa emergenza nazionale non ci siamo mai tirati indietro, nonostante la paura di ammalarci e di poter contagiare le nostre famiglie. E’ doloroso vedere la gente combattere questa malattia in solitudine, è doloroso sentire al telefono i familiari piangere  perchè non possono stare vicino ai loro cari in un momento così difficile”.

La toccante e fondamentale testimonianza di Tanya prosegue: “Lavoro in un ospedale geriatrico, e data l’ età dei ‘miei’ pazienti, non è non è stato facile farli mettere in contatto con i propri cari, non tutti sanno utilizzare un cellulare. L’ospedale ci ha messo a disposizione un tablet per fare le videochiamate, e senza dubbio quello era il momento più bello della giornata. Nonostante ci ‘nascondiamo’ dietro una maschera, un paio di occhiali e una tuta, abbiamo sempre cercato di far sentire la nostra vicinanza, prendendoci cura dei nostri pazienti, cercando anche di trasmettere a volte quell’affetto e quell’amore che la famiglia in quel momento poteva dare. Mi sento di ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicini che ci hanno aiutato per aiutare, un grazie speciale a tutto il reparto  Covid dell’ INRCA, all’Associazione My Life Design che ci ha regalato un sorriso, a noi e ai pazienti, con dei disegni inviati dai bambini da casa, facendoci sentire la vicinanza. A  tutti gli Infermieri auguro una Buona Gionata dell’ Infermiere, che sia il 12 maggio tutti i giorni”.



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