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Fermo ‘blinda’ parchi e aree verdi,
Ciarrocchi e Torresi: “Regole
da rispettare per il bene di tutti”

FERMO - Con l'entrata in vigore della nuova ordinanza di Ceriscioli, l'amministrazione ha blindato parchi e aree verdi della città, partendo dalla costa. Messaggi con la fonica anche sulla spiaggia

di redazione CF

Entrata in vigore, alla mezzanotte scorsa, l’ordinanza 10 del presidente della Regione, Luca Ceriscioli, l’amministrazione comunale ‘blinda’ e interdice l’accesso, con nastri bicolore, a parchi e spazi verdi. Una misura non obbligatoria, quella attuata dal Comune di Fermo, ma necessaria. Il perché lo spiega l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi: “Questa mattina abbiamo provveduto, partendo dalla costa, a interdire l’accesso ai parchi e agli spazi verdi della città, partendo da quelli più grandi e della costa, da quello del Ruzzodromo agli spazi verdi di Casabianca perché, purtroppo, qualche cittadino, seppur parliamo di casi sporadici, ancora non ha un comportamento conforme con l’ordinanza 10. Partono anche i controlli da parte dei vigili urbani e dell’associazione nazionale carabinieri in congedo. Insomma l’ordinanza va rispettata e noi faremo del tutto affinché ciò avvenga per combattere la propagazione del virus. Ci affidiamo anche al senso civico e alla responsabilità di tutti i cittadini e, ovviamente, al rispetto dell’ordinanza regionale”.

Gli assessori Alessandro Ciarrocchi (sin) e Mauro Torresi

“Mi corre l’obbligo – aggiunge l’assessore alla polizia municipale, Mauro Torresi – di ringraziare l’associazione carabinieri in congedo perché ci sta fornendo un contributo molto importante. Effettuano, infatti, un servizio di controllo e informazione, dal Ruzzodromo alla fascia verde di Casabianca, dal lungomare alla Bretella. Qualora dovessero individuare qualcuno che non rispetta l’ordinanza, ce lo segnalano e noi interveniamo con la nostra polizia municipale o con le forze dell’ordine. Stiamo controllando anche la spiaggia dove abbiamo attivato la fonica che passa tre messaggi ogni ora per ricordare le disposizioni regionali. Noi ce la siamo mettendo tutta”.
L’ordinanza di Ceriscioli, infatti, è chiara: “Al fine di evitare assembramenti di persone, sono chiusi al pubblico e ne è pertanto vietato l’accesso, spiagge, parchi, parchi giochi e giardini pubblici. L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche, ossia lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari. Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione e deve essere svolta individualmente”.



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