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Covid19 Dati falsi, denunciato
Uscire per la spesa? Prima
informarsi sull’apertura delle attività

PORTO SAN GIORGIO - La persona denunciata è stata fermata dalla polizia locale sul lungomare Gramsci: "Tre le violazioni contestate dagli agenti: l’autodichiarazione dello spostamento non corrispondente al vero, la violazione delle disposizioni di emergenza sanitaria e le parziali generalità false"
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Anche oggi, anche questa mattina, dopo i controlli quotidiani delle ultime settimane, la polizia municipale di Porto San Giorgio Municipale, è tornata in strada per controllare la validità delle motivazioni degli automobilisti. Poche le auto in giro, e gli automobilisti controllati sono risultati tutti in regola. La Municipale ha anche effettuato giri di perlustrazione per verificare eventuali assembramenti nelle attività commerciali aperte constatando però che molti supermercati cittadini, questa mattina, hanno deciso di restare chiusi. La Municipale si è anche ‘imbattuta’, infatti, i n diversi cittadini che hanno dichiarato alle divise di recarsi a fare la spesa. E che, trovando le serrande abbassate del loro supermercato di fiducia, si sarebbero messi alla ricerca di un supermarket aperto. Da qui la raccomandazione che arriva dalla polizia locale sangiorgese ai cittadini: informarsi, prima di uscire di casa, sull’effettiva apertura dell’esercizio commerciale scelto per andare a fare compere. Perché? Per risparmiarsi spostamenti inutili e, soprattutto, per evitare di girovagare per la città in un periodo in cui gli spostamenti, appunto, anche se per motivi validi come l’andare a fare la spesa, vanno comunque ridotti al minimo.

Intanto ieri è scattata la prima denuncia, dopo una giornata di controlli della Municipale per il rispetto delle disposizioni sugli spostamenti legati all’emergenza Coronavirus. Il comandante Giovanni Paris, infatti, ha reso nota la prima denuncia a carico di un cittadino a seguito di un controllo avvenuto ieri mattina sul lungomare Gramsci. Tre le violazioni contestate dagli agenti: l’autodichiarazione dello spostamento fornita non corrispondente al vero (accertata tale dopo verifiche), la violazione delle disposizioni di emergenza sanitaria e le parziali generalità false. “Nei giorni passati ci siamo concentrati su postazioni fisse, oggi sono stati effettuati maggiori controlli sugli appiedati negli spazi pubblici seguendo le recenti disposizioni – spiega Paris – . In totale sono state 34 le persone e 9 gli esercizi commerciali verificati. Vi è una flessione rispetto ai giorni scorsi per via del basso numero di spostamenti. Sono stati consegnati modelli di autocertificazione a chi ne era sprovvisto e risposto a richieste e telefonate da parte della della popolazione sui comportamenti da tenere». Nella giornata di ieri le persone controllate erano state 56 (4 le attività commerciali).

L’autostrada nel tratto sangiorgese, ‘vuota’



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