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“Chiediamo più diritti per i nostri pescatori”
e Marinangeli (Lega) ringrazia Patassini

PORTO SAN GIORGIO - Marinangeli chiede maggior considerazione da parte dello Stato per il comparto della marineria: "La pesca non è la 'Cenerentola' della filiera alimentare"
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Marco Marinangeli

“Vogliamo ringraziare l’onorevole Tullio Patassini della Lega, che ha raccolto le nostre sollecitazioni, riguardanti il difficile comparto della marineria e si è fatto portavoce di alcune richieste della categoria”. Così il referente della Lega, a Porto San Giorgio, Marco Marinangeli: “Nella giornata di ieri infatti, Patassini ha sottoposto un’interrogazione al ministro Bellanova. Nella proposta, in sintesi, sono state effettuate due richieste: la prima riguarda la volontà di far coincidere il fermo pesca biologico con lo stop straordinario per il Covid19. L’altra interpellanza richiede di accelerare il pagamento di oltre due anni di arretrati che lo Stato deve ancora saldare ai pescatori”.

Secondo Marinangeli dare ossigeno ad un settore in forte difficoltà è quanto mai necessario. “A Porto San Giorgio – continua – sono tante le famiglie che vivono in questa filiera economica, pur avendo assistito ad una emigrazione in altri porti di diverse imbarcazioni, non dipendente dalla loro volontà”.
Caro ministro e governo Conte – conclude Marinangeli – la priorità non è regolarizzare la manodopera agricola straniera, ma consiste nel garantire i diritti dei nostri pescatori e delle loro famiglie. La pesca non è la ‘Cenerentola’ della filiera alimentare, pertanto, ci auguriamo che il governo possa accogliere nell’immediato tali istanze, al fine di dare speranza alla marineria e poter guardare al futuro con un po’ di serenità“.



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