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Consegna delle mascherine
a disabili e over 65:
ecco dove, come e quando

PORTO SANT'ELPIDIO - Consegne sabato e martedì prossimo. Il sindaco: "Grazie alle tante donazioni, non escludo che nei prossimi giorni saremo in grado di consegnare altre mascherine"
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AGGIORNAMENTO DEL 7/4/20 ORE 9.00#CORONAVIRUS MODALITÀ DI CONSEGNA DELLE MASCHERINE AI CITTADINI DAI 65 ANNI IN SU ED ALLE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. Altamente probabile che, in altre modalità, grazie alla grande solidarietà ricevuta saremo in grado di allargare la platea delle persone a cui consegnare le mascherine. IL SINDACO Franchellucci

Pubblicato da Nazareno Franchellucci Sindaco Porto Sant'Elpidio su Martedì 7 aprile 2020

Dopo aver annunciato, con enorme soddisfazione e gratitudine, la donazione da parte di un’azienda elpidiense che è voluta rimanere anonima, la donazione di 6500 mascherine al Comune, il sindaco Nazareno Franchellucci oggi, come al solito con un video su Facebook, ha spiegato le modalità di consegna delle mascherine e le categorie individuate per quella che il primo cittadino indica come “prima tranche di donazioni” data la mole di solidarietà che ha avuto modo di riscontrare. Si parte sabato. I primi a beneficiarne saranno portatori di handicap e over 65. E le consegne, nei vari quartier, avverrà direttamente in auto.

Il sindaco Nazareno Franchellucci

“Abbiamo organizzato la consegna delle mascherine a quei cittadini più fragili, che rischiano di più col virus: tutti i portatori con handicap e dai 65 anni in avanti. Una donazione, lo ricordo, possibile grazie alla grande generosità di un’azienda di Porto Sant’Elpidio che ha prodotto mascherine per poi donarne più di 6500 al Comune. Grazie alla collaborazione degli assessori Piermartiri e Amurr, e alla immensa disponibilità dei presidenti di quartiere, da sabato cominciamo la distribuzione. Consegneremo anche il 14 aprile tra mattina e pomeriggio in base alle iniziali dei cognomi  e faremo la consegna direttamente dentro le auto nei punti di quartiere prestabiliti. Pensiamo sia una delle modalità più sicure. La consegna della mascherina può essere effettuata sia al diretto beneficiario ma anche a un familiare, anzi forse per i più anziani è più opportuno che restino a casa. Penso di poter dire, grazie all’enorme solidarietà constatata, questa sarà solo una prima tranche di consegna. Grazie alle tante donazioni, non escludo che nei prossimi giorni saremo in grado di consegnare altre mascherine”.

Azienda ‘anonima’ dona 6.500 mascherine alla città, Franchellucci: “Gesto straordinario, andranno alle persone più a rischio”



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