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Sospensione tributi regionali:
c’è l’ok della prima commissione,
primo Consiglio in videoconferenza

REGIONE - Seduta in modalità web dedicata ai provvedimenti per l'emergenza sanitaria. Approvata la proposta di legge della Giunta regionale per il rinvio di adempimenti e obblighi tributari. L'assise convocata per il 6 aprile
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Sospensione dei tributi regionali, la prima commissione dà il via libera all’unanimità.

“La Prima commissione affari istituzionali e bilancio, presieduta da Francesco Giacinti (Pd), vicepresidente Gianni Maggi (M5s), si è riunita in modalità telematica. Primo punto all’ordine del giorno – fanno sapere con una nota dalla Regione – la proposta di legge urgente a iniziativa della Giunta regionale ‘Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti tributari a favore dei contribuenti della Regione Marche a seguito dell’emergenza epidemiologica da covid-19’. La proposta, di cui sono relatori Giacinti e la consigliera Jessica Marcozzi (FI), è stata approvata all’unanimità e sospende i tributi regionali in scadenza tra l’8 marzo e il 30 giugno.

I versamenti potranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, entro il 31 luglio e riguardano la tassa automobilistica, la tassa regionale per il diritto allo studio universitario, il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, le tasse sulle concessioni regionali in materia di caccia, pesca e tartufi, l’imposta regionale sulle concessioni statali per l’occupazione e l’uso dei beni del patrimonio indisponibile dello Stato, l’imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio marittimo, la tassa per l’abilitazione all’esercizio professionale, la tariffa fitosanitaria. Non è previsto il rimborso di quanto già versato. Viene inoltre sospesa la riscossione relativa alla rateizzazione dei debiti tributari di competenza regionale in scadenza tra il 31 marzo 2020 e il 30 giugno 2020, con la ripresa del pagamento delle rate residue a decorrere dal 31 luglio 2020″. “Nell’immediato – sostiene il presidente – è un provvedimento necessario e tempestivo. Per il futuro, dovremo tenere presente l’evoluzione dell’epidemia e gli interventi messi in campo dal Governo. Al primo posto resta sempre l’emergenza sanitaria, ma a nessuno sfugge anche quella economica che rischia di coinvolgere un numero ancora più ampio di persone”. Giudizio positivo sul provvedimento anche da parte del vicepresidente Gianni Maggi (M5s): “In un momento così particolarmente difficile, siamo favorevoli a tutte le misure che la Regione potrà mettere in campo a sostegno dell’economia, delle imprese, delle famiglie e in generale di tutti i marchigiani. Il rinvio del tributo dell’auto, ad esempio, tocca un po’ tutti, sia le aziende che i cittadini comuni. Abbiamo condiviso anche il fatto che sugli atti regionali, seppure urgenti, la Commissione esprima sempre e comunque un parere, perché rappresenta sia la maggioranza che l’opposizione”.

Intanto dalla Presidenza del Consiglio comunicano che la prossima assise regionale si terrà il 6 aprile, in videoconferenza a partire dalle 14,30. La seduta è stata convocata dal presidente Antonio Mastrovincenzo, alla luce delle decisioni adottate nel corso della Conferenza dei capigruppo, svoltasi in modalità telematica nella giornata di lunedì. “Per la prima volta – sottolinea il presidente – l’Assemblea legislativa svolgerà i suoi lavori in videoconferenza. Altri Consigli regionali stanno seguendo questa strada, imposta dall’emergenza Coronavirus e dalle indispensabili misure di contenimento messe in atto per arginare l’epidemia”.

All’ordine del giorno della seduta, le comunicazioni del presidente della Giunta, Luca Ceriscioli, a cui faranno seguito gli interventi dei capigruppo. Si passerà, quindi, alla discussione ed approvazione di alcune disposizioni legislative che contengono le prime misure straordinarie di sostegno per cittadini ed imprese.

“La scelta – specifica Mastrovincenzo – è quella di dare priorità assoluta a tutti quei provvedimenti che si collegano direttamente all’emergenza. Ma l’attività complessiva non si ferma. Le Commissioni e gli uffici sono al lavoro per garantire la piena operatività della macchina amministrativa nei diversi settori”.

Intanto oggi a Palazzo delle Marche bandiere a mezz’asta, come in tutta Italia, in segno di lutto per quanti hanno perso la vita nella drammatica situazione determinata dal diffondersi del Coronavirus.



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