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Covid19, l’amministrazione posticipa
i pagamenti delle imposte, Franchellucci:
“Spero che il Governo annulli quelle statali”

PORTO SANT'ELPIDIO - Il primo cittadino, insieme all'assessore Ferracuti: "L’auspicio è quello di annullare i pagamenti delle imposte statali, la sospensione, lo slittamento possono dare una boccata d’ossigeno alle famiglie ma non risolvere il problema di quei tanti lavoratori, professionisti , imprenditori che hanno visto nel mese di marzo il blocco totale delle loro attività. Questi indirizzi devono arrivare dal Governo

“L’amministrazione comunale è vicina ai cittadini e pienamente consapevole dei sacrifici economici e sociali che anche la nostra comunità sta affrontando in questo momento straordinario. E non può di certo esimersi dal mettere in evidenza le enormi difficoltà in cui versano le attività produttive, quelle di somministrazione e più in generale di tutta l’imprenditoria del territorio comunale.
Proprio per questo motivo si è pensato uno slittamento di tutti i pagamenti, dalla Tari, al canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari (Cimp), alla tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap), per dare un pò di respiro a famiglie e imprese, in questo momento di emergenza sanitaria ma non solo”.

E’ quanto annunciano dall’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio con, in testa, il sindaco Nazareno Franchellucci e l’assessore al bilancio Emanuela Ferracuti.

“Inoltre – aggiungono dal Comune – questione molto importante, verrà sospeso, il pagamento di tutte le rate di versamento aventi scadenza a partire dal 31 marzo 2020 e sino al 30 giugno 2020 relativamente ai piani di rateizzo già in essere su avvisi di accertamento e/o avvisi bonari di entrate tributarie, prevedendo altresì che le rate scadenti in questo periodo siano differite in coda al termine dei rispettivi piani di rateizzo. Infine ci sarà la sospensione da parte dell’Ente di tutte le attività di invio ed emissione di avvisi di pagamento ordinari e suppletivi, atti di accertamento esecutivi di cui alla Legge n. 160/2019, ingiunzioni di pagamento, intimazioni di pagamento, atti di precetto, diffide ad adempiere, azioni esecutive e cautelari, inviti o solleciti di pagamento, per il periodo previsto del Decreto Legge 17 Marzo 2020 n. 18, fatte salve diverse e/o ulteriori disposizioni del Governo in materia di finanza e fiscalità locale”.
Ecco in breve i dettagli dell’ordinanza sindacale: “Differimento del pagamento del Canone per l’Installazione dei Mezzi Pubblicitari (Cimp), per l’anno 2020, dal 30 aprile al 30 settembre 2020
differimento del pagamento della Tassa per l’occupazione di Spazi e Aree pubbliche (Tosap) per l’anno 2020, dal 30 aprile al 30 settembre 2020
differimento del pagamento della scadenze della TARI 2020 per le utenze domestiche e non domestiche dal 30 aprile al 30 settembre 2020 relativamente alla prima rata della Tassa sui rifiuti;
sospensione dei pagamenti di tutte le rate di versamento aventi scadenza a partire dal 31/03/2020 e sino al 30/06/2020 relativamente a piani di rateizzo già in essere su avvisi di accertamento e/o avvisi bonari di entrate tributarie. Il pagamento delle rate scadenti in questo periodo vengono differite in coda al termine dei rispettivi piani di rateizzo;
sospensione, di tutte le attività da parte del Comune e del Concessionario della Riscossione, di
invio ed emissione di avvisi di pagamento ordinari e suppletivi, atti di accertamento esecutivi di cui alla Legge n. 160/2019, ingiunzioni di pagamento, intimazioni di pagamento, atti di precetto, diffide ad adempiere, azioni esecutive e cautelari, inviti o solleciti di pagamento, per il periodo previsto del Decreto Legge 17 Marzo 2020 n. 18“;

“L’auspicio – spiega il sindaco Nazareno Franchellucci – è quello di annullare i pagamenti delle imposte statali, la sospensione, lo slittamento possono dare una boccata d’ossigeno alle famiglie ma non risolvere il problema di quei tanti lavoratori, professionisti , imprenditori che hanno visto nel mese di marzo il blocco totale delle loro attività. Logicamente questi indirizzi devono arrivare dal Governo. Come amministrazione, per ora, possiamo procedere ad un posticipo dei pagamenti ma l’augurio è che si possa annullare alcuni pagamenti per far fronte alla crisi economica inevitabilmente causa da questa emergenza sanitaria senza precedenti”.

“Sappiamo bene che non saranno certo le sospensioni o gli slittamenti temporali a risolvere i problemi economici dei lavoratori, delle imprese del manifatturiero e dei servizi della nostra città, ma è il primo atto di un lavoro che ci dovrà vedere tutti impegnati a trovare soluzioni comuni, consapevoli delle difficoltà anche economiche che le famiglie e le imprese stanno affrontando – sottolinea l’assessore al Bilancio Emanuela Ferracuti – Dobbiamo essere pronti ad affrontare le conseguenze economiche oltre che sanitarie di questa emergenza, conseguenze che si vedranno sul medio e lungo periodo. Per quanto possibile noi ci siamo, da subito, e lavoriamo su tutti i fronti per supportare il sistema economico del nostro territorio. L’emergenza sanitaria che sta colpendo la nostra società, ci pone davanti ad una serie di problemi economici che occorre per quello che è possibile gestire o arginare. Agire oggi significa in molti casi prevenire difficoltà future che possono divenire poi purtroppo insuperabili”



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