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Bellesi (Popolari Marche-Udc):
“Ora tutti i candidati nelle zone del sisma
Fino a ieri dove stavano? Io nel cratere ci vivo”

ELEZIONI - Il candidato alle regionali per Popolari Marche-Udc critica gli altri candidati sul sisma e rilancia: "Io di certo non ho lasciato indietro il mio territorio, l’interno, l’alto Fermano, il 'cratere', ci vivo dentro con la mia famiglia, da sempre"

“Un terremoto di candidati nel Fermano”, inizia così, con una frase provocatoria, la nota del candidato alle regionali per Popolari Marche-Udc, Moreno Bellesi. “E’ stato bello finalmente accogliere (nell’area del cratere) una miriade di candidati sono venuti su, dal mare , dalla costa, sono saliti in montagna. E via con filmati, impegni, cene, santini ed articoli, tutti con grandi promesse, con grandi aspettative. Negli anni precedenti però nessuna vicinanza”.

“Ormai siamo arrivati alla fase finale della campagna elettorale per le elezioni regionali; da candidato è di certo una esperienza diversa, molto bella, molto impegnativa, profonda, e farla insieme a tutta la squadra del fermano, con le mie amiche ed amici Donati, Catalini e Parlatoni un onore; insieme agli altri ho cercato comunque di dar seguito alle mie convinzioni ed all’operato che negli anni mi ha portato a presentare liste con i miei amici di partito (e civici) in tutto il Fermano, da Fermo città a Porto San Giorgio o Porto Sant’Elpidio o Sant’Elpidio a Mare per citarne alcune, le più importanti, per dimensioni, ovvio. Conosco bene – rimarca Bellesi – tutta la realtà del Fermano, da qualsiasi punto di vista, economico, politico, sanitario, industriale, commerciale ecc, me ne sono occupato in prima persona con impegni diretti. Di certo non ho lasciato indietro il mio territorio, l’interno, l’alto Fermano, il ‘cratere’, ci vivo dentro con la mia famiglia, da sempre. I quattro anni passati post terremoto sono stati duri, insonni, freddi, la solitudine ci ha travolto. La ricostruzione è ben lontana dal partire, nessuno si è visto. E’ stato bello finalmente accogliere una miriade di candidati sono venuti su, dal mare , dalla costa, sono saliti in montagna. E via con filmati, impegni, cene, santini ed articoli, tutti con grandi promesse, con grandi aspettative. Negli anni precedenti però nessuna vicinanza, solidarietà, nessun pensiero per il dolore, il freddo, la solitudine, dicevo. Quasi la totalità mai visti prima, manco per la gita fuoriporta. Nessuna preoccupazione neanche per l’economia, le aziende, la sanità. Niente, mai visti. Ma basta una cena o la solita porchetta per convincere un elettore? I Popolari Marche-Udc del Fermano hanno deciso di candidare uomini e donne che – conclude Bellesi – rappresentino tutti, dal mare alla montagna del Fermano, anche le aree interne, anche le aree terremotate. Quest’anno speriamo non ci sia affluenza bassa, anche sei i cittadini sono stufi, disillusi proprio da tutto questo, dalla scarsa credibilità, dalle promesse farlocche, dal vedere sempre le stesse facce con magliette diverse, dalla convinzione che tanto non cambia nulla. Insieme ai miei amici dei Popolari Marche-Udc crediamo al cambiamento e ci abbiamo messo la faccia, e fatto una campagna elettorale pulita, rispettosa, con un progetto rinnovato, con valori solidi, e con coerenza con la nostra storia politica sempre centrista, moderata, popolare, democratica vera. Quest’anno si può cambiare. Ci sono soluzioni per affrontare meglio qualsiasi problema, soluzioni a volte non facili, o anche molto complesse, ma ci sono. Ai cittadini la scelta, anche quella di superare l’indifferenza, la disillusione. Li invito ad avere fiducia, a convincersi che c’è una ragione per credere di poter cambiare la storia delle nostre Marche. Lo meritano”.



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