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Coronavirus, sono 33 i casi positivi
Loira:”Piena emergenza sanitaria”
Al via il progetto “La spesa sospesa”

PORTO SAN GIORGIO - Salgono a 33 le persone contagiate da Covid19. Ad annunciarlo il sindaco Nicola Loira questa mattina. Da qui l'appello del primo cittadino a restare a casa. "E' anche un obbligo morale". Domani intanto parte l'iniziativa "La spesa sospesa" nei negozi della città.
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di Sandro Renzi

Salgono a 33 i casi di positività al Coronavirus registrati nella città di Porto San Giorgio. Ad annunciarlo il sindaco Nicola Loira questa mattina, nella domenica delle Palme. Dati, quelli che arrivano dal territorio e dalla Regione, che inducono lo stesso primo cittadino a rimarcare “che siamo in piena emergenza sanitaria“.  Da qui l’appello “a fare l’unica cosa che possiamo e potete fare, restare a casa” ha detto ancora Loira. Una giornata come questa, meteorologicamente invitante, avrebbe potuto indurre molti ad uscire e popolare parchi e spiaggia. Ma non è questo il momento di abbassare la guardia. “Dobbiamo restare a casa e questa non è solo una prescrizione di legge ma un obbligo morale”. In questi giorni anche Porto San Giorgio ha pianto diverse vittime del virus. Ai famigliari sono andate le condoglianze dell’Amministrazione comunale e della comunità rivierasca. L’impressione insomma è che ci sia ancora da combattere duramente per bloccare la pandemia. “E siccome sarà lunga, molto lunga -ha aggiunto il sindaco- parlo di una bella iniziativa: la spesa sospesa. Voluta dall’assessorato ai servizi sociali e dalla Protezione civile“. Negli esercizi commerciali sangiorgesi già da domani farà la sua comparsa una locandina che invita a donare un buono spesa di qualsiasi valore.

“Il buono verrà lasciato al negoziante e il donatore invierà un messaggio al 3346635173 indicando l’importo ed il negozio in cui è stata fatta la spesa. Risponderà l’assessore Francesco Gramegna che è il coordinatore di questo progetto. Sarà lui poi ad incaricare i volontari della Protezione civile a ritirare la spesa che sarà consegnata ai servizi sociali. Sarà quindi il Comune a donarla alle famiglie che ne hanno bisogno”.

Qualche giorno fa, intanto, l’assessore Gramegna aveva rivolto un ringraziamento dal suo profilo Facebook a nome dell’Amministrazione “ai tanti nostri cittadini che, con la loro generosità, in questi giorni hanno acquistato dei buoni spesa in favore di quelli che si troveranno in difficoltà perché colpiti dalla situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza Covid 19. Questi buoni spesa si aggiungeranno a quelli che saranno erogati dal Comune alla scadenza del bando in corso.In questo difficile momento è per tutti noi motivo di orgoglio e speranza, assistere a tali segni di vicinanza e solidarietà cittadina. Un grazie ancora più grande e riconoscente va ai nostri uffici dei Servizi Sociali, alla Caritas cittadina, alla nostra Croce Azzurra e a tutta la Protezione Civile per l’immensa mole di lavoro che stanno sostenendo, per il conforto e il sostegno che stanno offrendo”.

 



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