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PREVENZIONE CORONAVIRUS
Scatta la linea dura dei sindaci:
‘Via ai controlli delle polizie locali,
tutti devono fare la propria parte’

LINEA DURA DEI SINDACI DEL FERMANO - Calcinaro: "Tutti devono fare la propria parte: esercenti, cittadini, contravventori. Incluse tutte quelle persone che si trovano davanti a situazione di non rispetto delle normative ma restano in silenzio perché pensano che ci deve pensare qualcun altro"
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Le immagini di piazza del Popolo quanto mai affollata, lo scorso sabato sera, che hanno fatto il giro dei social suscitando polemiche

di Paolo Paoletti

Serve la collaborazione di tutti, nessuno può tirarsi indietro. E’ questo, in sintesi, il messaggio che arriva dai sindaci del territorio fermano nel bel mezzo dell’emergenza Coronavirus. Con i tamponi positivi in crescita, anche nelle Marche, tutti devono rendersi conto che la situazione è quanto mai seria. Le immagini del fine settimana appena trascorso che da ieri girano sui social hanno suscitato rabbia e sconcerto ma non basta. Esempio lampante piazza del Popolo di Fermo stracolma di giovani lo scorso sabato. I sindaci hanno  preso in mano la situazione lanciando un vero e proprio appello a cittadini, strutture commerciali, bar, ristoranti, palestre e altri impianti sportivi. Dal restare il più possibile in casa, fino al rispetto scrupoloso del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Le regole per restare aperti sono ben precise e vanno fatte rispettare scrupolosamente altrimenti potrebbero scattare presto le prime pesanti sanzioni. Da Porto Sant’Elpidio a Fermo, da Porto San Giorgio alle vallate del Tenna e dell’Aso, sono diversi i sindaci che hanno disposto una serie di controlli mirati nelle strutture più a rischio. Un compito che sarà affidato alla polizia locale. Chi non rispetta le regole sarà sottoposto alle sanzioni previste dal codice penale. Da quelli che erano ‘semplici’ consigli, ora la linea si fa più dura. Una volontà che accomuna gran parte dei sindaci della nostra provincia, dalla costa all’entroterra, fino alle realtà più piccole dell’area montana. 

Il sindaco Calcinaro, questa mattina, mentre conferma il primo caso di Coronavirus a Fermo

Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro continua a lanciare appelli sui social. Contattato da Cronache Fermane spiega quanto sia importante prendere seriamente consapevolezza della situazione: “Con la polizia locale sono stati avviati controlli in tutte quelle strutture  aperte durante il giorno. Non solo locali serali. Attività che hanno una portata di un certo numero di persone e dunque a rischio di un maggiore affollamento. Sia chiaro che qui non possiamo mettere in atto il meccanismo del gioco di ‘guardie e ladri’.  Serve la collaborazione di tutti, anche di quelli che vedono determinate situazione di non rispetto delle normative di contenimento e stanno zitti. Tutti devono fare la propria parte: esercenti, cittadini, contravventori. Incluse tutte quelle persone che si trovano davanti a situazioni di non rispetto delle normative ma restano in silenzio perché pensano che ci deve pensare qualcun altro“.

Diventa più dura anche la linea del sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci (leggi l’articolo) che, con un video messaggio, ha spiegato ai suoi concittadini la decisioni di avviare controlli: “Devo dire che non siamo andati molto bene nel weekend, girando nei bar e ristoranti non abbiamo visto rispettare la prescrizione. Non è così che riusciremo a contenere un possibile contagio. Dobbiamo prima di tutto capire che non si ammalano solo gli anziani, ma anche bambini e giovani. Ci sono regole a cui debbono prestare attenzione gli esercenti, ma anche tutti noi clienti delle attività commerciali. Da oggi, in modo molto stringente anche la nostra polizia municipale si occuperà di effettuare controlli. Ne va del bene della città, della provincia e della salute di tutti”. 

Il sindaco di Porto San Giorgio Nicola Loira ha convocato in via d’urgenza, stamane alle 13 in sala consiliare, i gestori di alcuni pubblici esercizi della città (leggi l’articolo). Alla presenza del comandante della Polizia Municipale, Giovanni Paris, è entrato nel merito delle disposizioni adottate dal Governo spiegando: “Lavoreremo tutti affinché non si arrivi ad interventi così drastici e dannosi per chi li potrebbe subire – ha proseguito Loira – I clienti collaborino con gli esercenti affinché riescano a continuare le loro attività in maniera conforme pur nelle attuali limitazioni. La situazione che stiamo vivendo e fronteggiando è seria, probabilmente una parte della popolazione non ne ha una piena consapevolezza”

Il sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessio Terrenzi parla invece di una risposta positiva da parte dei locali pubblici della sua città: “I nostri esercenti stanno rispondendo bene, al momento non ritengo necessari disporre controlli mirati da parte della polizia municipale. Certo è che se avremo il sentore che qualcosa venga preso troppo alla leggera ci muoveremo ed avviare dei controlli più pressanti”.

 

 

 

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